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Fondi Ue, D’Amato a Commisione Ue: indichi quali regioni rischiano di dover restituire le risorse
13 maggio 2016
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Signor Presidente, onorevoli colleghi, mercoledì voteremo relazioni importanti sugli strumenti innovativi e una proposta di risoluzione sull’accelerazione dell’attuazione della politica di coesione. La tardiva adozione di molti programmi operativi 2014-2020 e la complessità degli strumenti innovativi della politica di coesione, ossia gli ITI (gli investimenti territoriali integrati) e il CLLD (lo sviluppo locale di tipo partecipativo), attuati per la prima volta e solo da alcuni Stati membri, non permettono di analizzare l’efficacia e il valore aggiunto dei due strumenti.

Ma dobbiamo da subito delinearne le sfide e le possibili criticità. Ormai è chiaro a tutti che l’approccio bottom-up e la partecipazione degli attori locali sono essenziali. E sono essenziali per il raggiungimento degli obiettivi della politica di coesione. Ma dobbiamo essere onesti e dire che gli attori locali sono spesso privi della capacità di attuare le strategie di sviluppo che riguardano il loro territorio e che necessitano, dunque, di un adeguato sostegno sia a livello nazionale, sia a livello europeo. Non possiamo permetterci di accumulare ritardi su ritardi, un unico caso sono, in casi importanti, i programmi operativi approvati soltanto sei mesi fa.

La Commissione presenti una road map indicando quali sono gli Stati e i programmi operativi a maggior rischio di disimpegno automatico delle risorse. Concentriamoci sulla corretta applicazione della Late Payment Directive e delle normative sugli appalti pubblici, prima fonte di errore nella nostra politica di coesione, affinché ci sia un reale equilibrio tra semplificazione e misure di prevenzione contro gli errori e contro le frodi, così da scongiurare sia uno scorretto uso di numerosi miliardi a nostra disposizione, sia infiltrazioni della criminalità organizzata.

Infine, non saremo mai d’accordo sul legame introdotto in questa programmazione tra la cosiddetta solida governance economica e i Fondi strutturali. Faccio un esempio su tutti: Fondi strutturali e riforme strutturali nel mio paese sono assolutamente inconcepibili, tutto sono tranne che partecipazione, condivisione e trasparenza.

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ROSA D'AMATO