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Gentiloni, Juncker, Tusk, ecco al voi il libro bianco a 5 stelle
15 marzo 2017
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Che tipo si sviluppo economico avete in mente? Con quali strumenti intendete raggiungerlo? Con l’EFSI, il piano che strizza l’occhio alle banche e che finanzia industrie, come l’ILVA, che causano morte?
La verità è che l’Europa a due velocità già esiste e l’abbiamo sotto gli occhi in Grecia e Portogallo: c’è l’Europa delle banche, delle multinazionali e delle lobby fossili. E c’è l’Europa dei cittadini, di chi ha perso il lavoro, di chi non ha diritti.
Date risposte alla gente là fuori, ai loro problemi, ai loro bisogni e smettetela di costruire fortezze blindate simili a prigioni,
Ecco il testo e il video del mio intervento al Parlamento europeo

“Presidente Gentiloni,
Mi fa un certo effetto constatare che la stella polare dell’Europa è oggi il primo ministro dell’ennesimo governo italiano che non scaturisce dalla consultazione elettorale dei cittadini.
La crisi di legittimità che ha investito l’Italia negli ultimi anni, riguarda l’Europa tutta e lo abbiamo visto recentemente con Brexit.
Crisi che avete causato voi, gli stessi che la settimana scorsa al vertice avete parlato di priorità per la nuova Europa e che adesso si spaventano dell’avanzata dei populismi.

Si parla di riforme strutturali, ma la realtà è che sono marchingegni per assoggettare i Paesi europei ai diktat di chi non ha la più pallida idea di cosa significhi sopravvivere alla crisi.
Si parla di riforme per “modernizzare” le economie europee, ma in realta´ ci sono Stati Membri che fanno la parte del leone e SM che sono le loro prede.
Si è pronti a sferzare ogni Stato che cerca di respirare nella morsa soffocante del fiscal compact, ma non si muove un dito se le multinazionali eludono il fisco all’interno della stessa Europa.
E sul versante sociale? Con l’austerity abbiamo lasciato i nostri cittadini senza lavoro, i malati senza farmaci e i poveri senza assistenza sociale.
Per l’occupazione, quale ricetta userete? Replicherete le formule precarie e prive di tutela che sono state realizzate in Italia con il Jobs act? Che fine hanno fatto le intenzioni della Commissione sul reddito di cittadinanza europeo?

Parliamo di immigrazione: non è più possibile che uno o due paesi diventino il campo profughi d’Europa, ma è doveroso che ognuno si assuma la propria responsabilità. Voi dite che é necessario prevenire il fenomeno degli sbarchi. Bene! Che vuol dire? che smetteremo una buona volta di partecipare alle guerre che provocano l’impennata dei flussi migratori?

Che tipo si sviluppo economico avete in mente? Con quale impatto sull’ambiente, sulla salute, sul clima? Con quali strumenti intendete raggiungerlo? Con l’EFSI, il piano che strizza l’occhio alle banche, con prodotti di ingegneria finanziaria che creeranno un’ennesima bolla speculativa, che ha finanziato progetti legati alle fonti fossili e finanzia industrie, come l’ILVA, che causano morte?
La verità è che l’Europa a due velocità già esiste e l’abbiamo sotto gli occhi in Grecia e Portogallo…:
c’è l’Europa delle banche, delle multinazionali e delle lobby fossili.
E c’è l’Europa dei cittadini, di chi ha perso il lavoro, di chi non ha diritti.

A Roma, Noi proporremo ai cittadini il libro 5 stelle.
Voi penserete a realizzare una casa che sia l’Europa dei cittadini?
Date risposte alla gente là fuori, ai loro problemi, ai loro bisogni e smettetela di costruire fortezze blindate simili a prigioni, perchè altrimenti o
ci troveremo a dover fronteggiare spettri del passato, o
finiremo travolti dalle macerie degli errori finora commessi.”

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ROSA D'AMATO