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XYLELLA, D’AMATO (M5S): NO A BLOCCO IMPORTAZIONI FRANCIA, MA COLPE SONO DI GOVERNO E REGIONE
6 aprile 2015
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“Il blocco delle importazioni dei prodotti pugliesi da parte della Francia è una decisione unilaterale e, a mio avviso, in contrasto con il diritto e lo spirito comunitario”. Lo dice l’eurodeputata tarantina del Movimento 5 Stelle, Rosa D’Amato, che annuncia: “Darò battaglia in Parlamento e ne parlerò con la Commissione europea, con cui avrò un incontro a Bruxelles nei prossimi giorni. Detto ciò – continua – se si è arrivati a questo punto, le responsabilità sono tutte del governo Renzi e della Regione, la cui risposta alla moria degli ulivi è stata l’adozione di un piano dannoso e inutile, tra l’altro fuori dalle norme Ue. Non è con un abbattimento indiscriminato di ulivi, né con l’uso massiccio di insetticidi pericolosi che riusciremo a risolvere la situazione e a salvare l’economia pugliese dal disastro in cui Governo e Regione ci stanno trascinando”.
D’Amato ricorda che “lo scorso 27 marzo a Bruxelles è stata convocata una riunione del comitato fitosanitario per varare un piano anti-Xylella ma, come hanno ribadito oggi fonti del governo francese, non è stato trovato l’accordo con l’Italia. Come mai? La verità è una e sola – prosegue l’eurodeputata tarantina – Come abbiamo detto fin dall’inizio e come sa il commissario per l’emergenza Silletti, l’abbattimento indiscriminato di ulivi e l’uso intensivo di insetticidi, al centro del piano Silletti, sono fortemente sconsigliati dall’Efsa, l’autorità per la sicurezza alimentare dell’Ue, perché rischiano di causare gravissime conseguenze sanitarie, sociali ed economiche tanto più, ed è questo il vero scandalo, in una situazione in cui non ci sono ancora certezze scientifiche sulla causa della malattia degli ulivi”.
“Basta ritardi – conclude D’Amato – Italia e Ue diano subito delle risposte agli agricoltori pugliesi, chiarendo una volta per tutte le cause della moria di ulivi e varando un piano efficace, rispettoso delle norme e delle istanze del settore agricolo. E soprattutto basato su evidenze scientifiche”.

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ROSA D'AMATO